I colori della natura si riflettono su benessere fisico e stato di salute

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  Benessere fisico e stato di salute per 2017

L’argomento “salute” è vastissimo e come si sa, in primis,  è particolarmente  importante e interessante sotto il profilo scentifico con riferimento  ai progressi nelle cure di malattie gravi. Si tratta di  un settore del quale possono discorrere gli scienziati e ricercatori che sono  specificamente addetti a questa attività e ai quali l’umanità deve essere  immensamente grata. Va subito detto che esistono vari  versanti della disciplina relativa alla  “salute” e, tra queste,  di seguito  vengono esaminate   alcune pratiche relative al raggiungimento e mantenimento di uno standard personale di benessere fisico mediante rimedi offerti dalla natura. La panoramica che segue è quella di cui tanto si parla nel web e in  quest’articolo vengono riportate  le caratteristiche salutari di  molti prodotti naturali. Ovviamente non abbiamo la presunzione di dichiararci esperti del settore ma cerchiamo  di evidenziare sinteticamente quanto in merito viene riportato dalla stampa e altri canali informativi.

E poi è bene ricordare che qualsiasi rimedio con effetto sulla salute prima di essere utilizzato va sottoposto alla valutazione del medico personale circa la compatibilità del proprio stato fisico e quanto si vuole assumere.  Ma ora parliamo di un alimento molto comune che può piacere o non piacere: la zucca  di cui molti nutrizionisti ne decantano le virtù.  Una descrizione sommaria può senza dubbio interessare i frequentatori del  blog Lovesflirt.

 La zucca: un tesoro della natura

Così definisce la zucca il medico nutrizionista Ivana Milkovic. Secondo quanto afferma la stessa in un articolo sul web i primi a coltivarla sono stati i Messicani. Le zucche  più conosciute sono quelle  d’estate e quelle d’inverno.  I  minerali e vitamine contenute dalle zucche – dice la  dottoressa Milkovic –  sono: “ferro, calcio, fibra, potassio, iodio, zinco, magnesio, sodio, vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, B7, B9, vitamina C, vitamina E, K, fosforo su 28.37 kcal.” Il consumo della zucca è vantaggioso per le seguenti malattie: malattia coronarica e arteriosclerosi, ipertensione, costipazione, malattie renali, disturbi digestivi (bruciore di stomaco, cattiva digestione, gastriti e ulcere).  La zucca può essere preparata in varie forme.

Le spezie

Ad arricchire il sapore degli alimenti  ci sono le spezie che, che secondo un esperto in materia, Claudio Venturelli,  svolgono  un’azione “antibatterica e antisettica, antiossidante e antinvecchiamento, digestiva, preventiva e antinfiammatoria, nervina e tonificante”. La parola “spezia”, ricorda Venturelli,  deriva dal latino “species” che vuol dire “moneta”. In antichità erano considerate rare e preziose. Gli antichi Romani ne ereditarono l’uso dai Greci e le utilizzavano soprattutto per aiutare la digestione, mentre nel Medioevo venivano vendute nelle drogherie, botteghe specializzate, ed erano usate anche per tingere e dipingere.

Citiamo alcune spezie: pepe nero, origano, timo, peperoncino e basilico, curry, paprica, chiodi di garofano, Coriandolo. Da non dimenticare anche alloro, cannella, cardamomo, dragoncello, finocchio, maggiorana, menta, noce moscata, papavero, prezzemolo, salvia, senape, zenzero e zafferano. I consigli sopra riportati sono  particolarmente indicati per quanti sono dediti alla coniugazione dell’alimentazione con prodotti naturali. Infine va aggiunto che negli ultimi tempi aumentano sempre di più le persone che si dedicano ad una alimentazione proveniente direttamente dalla natura.

 

 

 

 

 

 

 

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